13 ottobre 2011

Vita da nerd - Parte I

Sì, vivo con un nerd.
E sì, già sapevo, quando ho firmato il contratto d'affitto cointestato.
E no, lui non lo fa per moda, per darsi arie da hipster intellettualoide, lui è fottutamente-atavicamente-irrimediabilmente nerd. Un nerd che tende al geek, passando per l'otaku! Insomma, cosa brutte!
I sintomi li aveva già tutti, e ben prima che il mio indirizzo coincidesse con il suo.
Eppure, stolta, stolta donna, ho sottovalutato il fenomeno.
Oggi, che con l'avanzare dell'età la devianza peggiora di giorno in giorno, devo fare quotidianamente i conti con fenomeni che eufemisticamente stridono con la mia natura.
 Serata tipo 1
"Ehi, c'è pronto!"
................
"Oh-Oh, c'è la cenaaaa!"
...................
*isteria* "Checazz, per una volta che cucino vuoi venire a tavola?!"
"Si, scusa, stavo montando un Puzzle in 3D della navicella spaziale di Star Wars."
"?"
"E' grande quasi un metro per un metro e mezzo!"
"?!"
"Pensavo di metterlo sul tavolino della sala"

Serata tipo 2
"Figata, stasera alle nove inizia la serie nuova di "Ma come ti vesti?! su RealTime"
"MMMM, non credo potrai guardarla, mi spiace. Vengono gli altri a vedere il documentario di Stephen Howking sulla morte delle stelle"

Serata tipo 3
"Oh, stasera ho un sacco voglia di sushi! Jappo?"
"No, lo sai, è giovedì!"
"Ah, cazzo, sei alla Game Night in ludoteca"

Ma i nerd non erano facilmente distinguibili? Un po' sfigatelli, brufolosi, forforosi, vestiti fuori moda? Ecco, ATTENTE, a volte si nascondo nei panni di un ragazzo normale, quasi belloccio, che sembra curare q.b. il proprio abbigliamento. Pensate di findanzarvi con Mike Delfino e vi trovate a convivere con Sheldon Cooper! Sapevatelo!

P.S. Sul Puzzle di Star Wars ho vinto io! E'stato relegato in cantina. In compenso, ora, non sopra ma di fianco al tavolino della sala, c'è un cabinato da salagiochi di Asteroids. Quando si dice "le vittorie di Pirro"...

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